di Agnese Failla
È ormai un ricordo l’epoca in cui le timide fanciulle venivano sedotte e abbandonate dal bel casanova di turno, lontani gli anni in cui le ragazze più ingenue inondavano di lacrime le notti insonni rimpiangendo quel momento di debolezza in cui, con audacia, un giovane rubava loro la virtù più segreta. Tempi andati, inghiottiti dalla rivoluzione culturale. L’emancipazione femminile ha portato le donne ad essere più consapevoli, ribelli, determinate, libere. Non accettano più i lunghi corteggiamenti, gli assillanti inviti a cena, i mazzi di rose rosse. Oggi le donne scelgono, seducono e conquistano.
Ogni donna seduce a suo modo, ma tra le tante armi da usare ce n’è una che tutte amano: la lingerie.
Che siano liceali, in carriera, single, fidanzate, sposate, con una perfetta forma fisica o un po’ più rotondette, ironiche, romantiche o fantasiose, tutte conoscono e subiscono il fascino di un provocante completino intimo capace di renderle irresistibili.
La scelta è veramente vasta, sono diverse le case di intimo che propongono di tutto e per tutti i gusti. L’unica cosa che sta alla base della scelta è lo scopo. Cosa si vuole ottenere indossando la lingerie?
Piuttosto ingannevole è la scelta di push-up e mutandoni extra large. Va bene contenere, ma una scelta del genere fa pensare ad una sorta di chiusura nei confronti della sessualità che, contrariamente, necessita di un’essenziale libertà. Le varie imbottiture strategiche, invece, rappresentano inevitabilmente un rischio. Una volta arrivate al dunque, passando da una terza abbondante ad una seconda scarsa, non si susciterà di certo l’entusiasmo del partner, ma, forse, è un rischio che si può anche correre.
La biancheria post-adolescenziale, indossata dalle donne più nostalgiche, rende felice quella categoria di uomini che trovano estremamente eccitante la biancheria tempestata da fiorellini, pupazzetti e quant’altro. Certo, molto dolce, ma credo che, crescendo, sia il caso di scegliere qualcosa di meno infantile e un po’ più femminile.
Chic, sensualmente ironica e decisamente alla moda è la lingerie retrò. I colori che vanno fra il cipria e il nero, tessuti lucidi, pizzi, merletti, guepierre, sottane, bustini… insomma un tripudio dei sensi ed un irresistibile richiamo per le donne che amano l’intimo. Una scelta ricercata e sicuramente di classe.
Alternativa è la scelta della lingerie trasgressiva dove vi regnano incontrastate borchie, maculato, tutine in latex, travestimenti, aperture strategicamente posizionate e… biancheria commestibile. Nulla di sbagliato nel voler vivere un rapporto in modo più bizzarro e giocoso, l’importante, come in tutto, è non eccedere. C’è il rischio di risultare un po’ ridicole.
La moda dell’intimo da un grandissimo aiuto proponendo capi sempre nuovi e intriganti. Dare consigli sulla lingerie da scegliere è veramente impossibile. Ogni donna sceglie in base al proprio umore e al tipo di incontro che le si prospetta.
L’unico suggerimento è quello di osare. Giocate con i tessuti, i colori, i modelli, siate la “femme fatale” che vi va di essere. Fatelo per voi stesse, concedetevi questo capriccio, anche perché è statisticamente provato che l’85% degli uomini attenziona la lingerie indossata dalla propria partner per i primi 25 secondi. Ed è inutile precisare che quei 25 secondi servono per pensare a come disfarsene.
In ogni caso stupite. Che siano bustini mozzafiato (nel vero senso della parola) o intramontabili reggicalze (tanto amati dagli uomini), con classe e senza eccessi, continuate ad osare!
Foto evidenza: lingerie-bay.com














