Chirurgia plastica stop.
I metodi alternativi per dimagrire e sentirsi belle.

Written by chairmagazine on 23 gennaio 2012 in FASHION, TECH - No comments
Foto evidenza

di Vittoria Barrile

«Chi bella vuole apparire, un poco deve soffrire». Quante volte le donne hanno sentito questa frase nella loro vita? Sicuramente tantissime, e nei più svariati contesti, dal momento che dietro ad una donna curata ci stanno tante ore di piccole “sofferenze” a cui vengono sottoposte. Da una semplice pedicure che per alcune può essere un po’ fastidiosa, all’infernale ceretta mensile della durata di un’ora che molte donne vivono come un momento traumatico tanto odiato. Per non parlare della palestra. Dopo un’intera giornata di lavoro e spesso e volentieri una casa da gestire c’è anche quel momento in palestra per mantenere la linea, buttare via i chili di troppi ed essere sempre al top.

Ormai, sempre più spesso, sta andando di moda ricorrere a delle scorciatoie discutibili per evitare tutti questi passaggi. Il riferimento è evidentemente alla chirurgia plastica. Ma attenzione, la scelta di muoversi in questo campo non è per niente facile e soprattutto il post operatorio è molto doloroso. Quindi se scegliete di intraprendere questa strada rivolgetevi a chirurghi veramente capaci che possano spiegarvi quali rischi spesso si presentano e qual è il percorso giusto da intraprendere.

Vediamo nel dettaglio quali sono le operazioni più comuni. Sicuramente la rinoplastica sta ai primi posti, essendo un intervento utilizzato in casi di patologie quali setto nasale deviato, seguito dall’aumento delle labbra che può avvenire sia per via strettamente chirurgica o per iniezioni di materiali biocompatibili. E come queste tecniche dette “invasive” ce ne sono tante altre, dal lifting alla liposuzione che permette di aspirare il grasso in eccesso, dall’aumento degli zigomi alla mastoplastica additiva o riduttiva per quanto riguarda il seno.
Tutti procedimenti che alla fine dei giochi raggiungono il risultato sperato.
I costi e i dolori da sopportare sono alti, si passa da 6500 € per un lifting totale a 7000 € per una mastoplastica additiva.

Nella scelta di intraprendere questo iter chirurgico gioca anche molto la paura di soffrire. E proprio per questo motivo la chirurgia plastica propone nuove soluzioni dette no pain, cioè senza bisturi né anestesia. Quindi al posto del lifting si utilizza la tecnica Ulthera, attraverso l’uso degli ultrasuoni i tessuti si ritraggono e i contorni del viso e le pieghe del collo si sollevano. Un trattamento che dura tre mesi il cui effetto durerà per i 18 successivi.

Basta alle dolorose liposuzioni. Adesso largo spazio al Coolsculpting che snellisce, rimodella e rassoda fianchi e glutei e il grasso viene eliminato attraverso il sistema linfatico. I risultati si vedono dopo un mese e l’effetto dura per sempre.
E per pancia e cosce ecco il nuovo trattamento Zerona che tramite l’utilizzo del laser e il calore crea dei fori microscopici nella membrana cellulare permettendo così la fuoriuscita dei trigliceridi. Anche questo è un trattamento definitivo e bastano solo sei sedute.

Questo campo sta sempre più prendendo piede, quindi pensateci bene prima di entrare nel vortice della chirurgia plastica, perché non solo risparmierete le sofferenze post operatorie che non sono indifferenti, ma anche le tasche piangeranno di meno.

Foto evidenza: torontozerona.com
Metodo Ulthera: multivu.prnewswire.com
Metodo Coolsculpting: tekno-surgical.com
Metodo Zerona: skinlaserclinic.it

Commenta su Facebook

Leave a Comment